Il Diario Zen di ...
sabato 9 novembre 2013
Jhon e il Salice.
Jhon era un uomo di provincia,un provincialotto come tanti,dedito ala suo lavoro di impiega in una modesta azienda di città,un lavoro anonimo come tanti,una vita anonima come molte e dei sogni irrealizzati come tutti. Insomma Jhon era uno come altri,uno come tutti,alto più o meno così,pesava più o meno cosà e aveva una moglie e dei figli ,2 o 3,non ricordo esattamente,dei figli normali come dei comportamenti da bambini di provincia,andavano a scuola e il pomeriggio giocavano in giardino,in inverno giocavano in casa. Ma la storia che vorrei raccontarvi non riguarda Jhon e la sua famiglia ma il vecchio albero che si trovava nel giardino,era una vecchio salice piangente di 30 metri,aveva all'incirca 108 anni, 108 anni per un salice sono molti,ha visto 108 inverni,108 volte la neve si è posata sui suoi rami e altrettante volte quei rami sono piegati e hanno lasciato che cadesse a terra,108 volte il sole di Agosto a baciato le sue foglie e altrettante voglie il vento di Ottobre ha portato via le sue foglie gialle. Al pari di Jhon ha vissuto una vita parimenti anonima e consona al suo status,forse un occhio poco allenato vede questo,ma se ci avviciniamo e proviamo a stringerlo forte,sederci sulle sue rugose radici,poggiare la schiena sul suo tronco ricoperto di muschio e abbiamo la pazienza di attendere e la voglia di ascoltare,ci accorgeremmo di certo che quello che l'albero che abbiamo alle spalle è straordinario e non anonimo. Su di un ramo un picchio ha nidificato da qualche primavere e ogni anno i rami del salice hanno protetto il nido da vento e pioggia consentendo al picchio di allevare i propri piccoli nel migliore dei modi,poco più sotto degli scoiattoli giocano allegramente rincorrendosi tra i rami nodosi in una danza che ha del comico a guardarla. Le radici fanno da rifugio a un riccio con la sua consorte che hanno deciso poco tempo fa di fa li la loro tana perchè è un luogo asciutto e ricco di larve di insetti non che di topi provenienti dalla cantina di Jhon e si sa che i ricci sono ghiotti di topi. Insomma questo albero vive e la felicità dei suoi abitanti lo fa forte,rigoglioso e vitale. Quanto a Jhon continua con la sua solita vita,ignorando ogni cosa perchè troppo occupato nella sua monotonia quotidiana,ci vuole volontà per osservare e conoscere e costa sempre fatica.
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Perchè questo blog?
Sono un uomo con molti interessi tutti mal gestiti,non eccello in nulla di particolare ma adoro sapere di tutto un pò,per questo ho deciso di scrivere,non con la supponenza di esser letto,lo faccio in primis per me stesso,perchè una delle cose che amo è scrivere piccoli racconti e pensieri. Non credo che passerò i giorni a raccontarvi quello che faccio e quello che dico come fanno molti Blogger,questo perchè non lo vedo di alcun utilità,perchè tu,lettore,dovresti interessarti al fatto che ieri ho mangiato una pizza in un ristorante di Napoli oppure che mentre ero in metropolitana ho incontrato un vecchio amico? A ben pochi potrebbe interessare quello che faccio,ad altri invece potrebbe interessare di gran lunga quello che scrivo,qualche spunto di riflessione che non richieda conoscenze filosofiche e metafisiche avanzate. Insomma è il classico diario dell'uomo comune quale io sono,senza troppe pretese.
Perchè Zen?
Perchè lo Zen punta ad una approfondita comprensione della realtà, ed è quello che voglio fare,capire,me stesso e gli altri senza pretese e senza supponenza o arroganza,non ho nessuna meta prefissata,la strada è stata intrapresa ma è una strada infinita.
In oltre adoro il Giappone,soprattutto la cultura nipponica,ma non in modo sconsiderato e senza cervello come molti blogger che esaltano ogni aspetto del Giappone anche quelli più demenziali o altri ancora che credono che Giappone sia solo sushi,manga e invenzioni assurde. No,se cercate cagate sul Giappone non le troverete,se cercate qualche storia sul Giappone magari qua potrete trovarla insieme a qualche Haiku e a qualche mio pensiero di contorno.
Grazie lettore,di aver perso del tempo leggendo i miei deliri,se avrai voglia e interesse nel seguirmi te ne sarò molto grato!
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Perchè lo Zen punta ad una approfondita comprensione della realtà, ed è quello che voglio fare,capire,me stesso e gli altri senza pretese e senza supponenza o arroganza,non ho nessuna meta prefissata,la strada è stata intrapresa ma è una strada infinita.
In oltre adoro il Giappone,soprattutto la cultura nipponica,ma non in modo sconsiderato e senza cervello come molti blogger che esaltano ogni aspetto del Giappone anche quelli più demenziali o altri ancora che credono che Giappone sia solo sushi,manga e invenzioni assurde. No,se cercate cagate sul Giappone non le troverete,se cercate qualche storia sul Giappone magari qua potrete trovarla insieme a qualche Haiku e a qualche mio pensiero di contorno.
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